Il Decreto Fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 giugno 2025 prevede (tra le altre cose)
lo spostamento dal 30 giugno al 21 luglio il termine di versamento del saldo 2024 e del primo acconto 2025 ai fini delle imposte sui redditi, dell’Irap e dell’Iva.
Detti versamenti potranno pertanto essere effettuati:
Analogamente a quanto già previsto negli scorsi anni, la proroga trova applicazione nei confronti dei contribuenti che soddisfano entrambi i seguenti requisiti:
La proroga si applica inoltre a:
Infine, la proroga è estesa anche ai soggetti che partecipano a società di persone, SRL “trasparenti”, associazioni e imprese rientranti nelle casistiche di cui sopra, e riguarda anche i versamenti dell’imposta sostitutiva del maggior reddito di chi ha aderito al concordato.
Per praticità di consultazione, si riporta di seguito schematizzazione delle casistiche possibili:
| Tipologia soggetto | Versamento 1a scadenza | Versamento 2a scadenza (con maggiorazione 0,4%) | Proroga estesa ai soci |
|---|---|---|---|
| Persona fisica (no impresa individuale / professionista) che non partecipa a società e associazioni | 30 giugno | 30 luglio | – |
| Professionista / impresa individuale / società con ricavi > 5.164.569 € o non soggetta a ISA | 30 giugno | 30 luglio | No |
| Professionista / impresa individuale (anche minimi e forfetari) / società di persone / associazione soggetta a ISA | 21 luglio | 20 agosto | Si |
| Società di capitali “trasparente” soggetta a ISA | 21 luglio | 20 agosto | Si |
| Società di capitali soggetta a ISA | 21 luglio | 20 agosto | No |